Eventi

Notizie dal network Ristoranti Che Passione

  • corso di cucina amatoriale

    Qualcosa sta bollendo in pentola, anzi in cucina presso Era Ora Restaurant di Campo San Martino (PD). Siamo felici di comunicarvi che, a grande richiesta, qui si terranno dei corsi di cucina amatoriale dove vi verranno svelati alcuni trucchetti culinari e poi questi manicaretti saranno degustati in maniera conviviale. Locale selezionato dalla Guida Ristoranti Che Passione. Chiamare Massimo al numero 348-4135296 per adesioni, date e orari.

  • casa paladin: cantine aperte 2022 - 28 e 29 maggio

    Casa Paladin, partner della Guida Ristoranti Che Passione, è lieta di invitarvi a CANTINE APERTE 2022, un evento in collaborazione con Movimento Turismo del Vino. Si potranno degustare i vini delle tenute di Casa Paladin: Paladin (Veneto), Bosco del Merlo (Friuli), Casa Lupo (Valpolicella), Cantina Castelvecchi (Chianti), Castello Bonomi (Franciacorta). Ecco il programma del week end:

    • Sabato 28 maggio – dalle 10 alle 18;
    • - Degustazione dei vini delle tenute di Casa Paladin previa tessera degustazione (da 10€ a 20€);
    • - Taglieri di prodotti tipici (Affettati e Formaggi) - €7;
    • - Visite guidate gratuite alla Cantina e all'area produzione (comprendenti bottaia e barricaia). Le visite sono su prenotazione e si svolgeranno in due turni (11.00 - 14.30);
    • - Evento 15.30 “Cortesie per gli ospiti a Casa Paladin” Evento in collaborazione con la Scuola Alberghiera di Pramaggiore Lepido Rocco e la prestigiosa azienda produttrice di bicchieri Zafferano. Scopri il calice perfetto per servire ogni vino, esplora il mondo dei sapori abbinati alle bollicine, ai bianchi e ai rossi, e diventa il perfetto padrone di casa. Relatori: il docente Mazzuia Steven della Scuola Alberghiera di Pramaggiore, l’Azienda Zafferano (tableware e illuminazione) e l’enologo Antonio Lucarelli di Casa Paladin. Evento su prenotazione: 25euro/persona;
    • Domenica 29 maggio – dalle 10 alle 18;
    • - Degustazione dei vini delle tenute di Casa Paladin previa tessera degustazione (da 10€ a 20€);
    • - Taglieri di prodotti tipici (Affettati e Formaggi) - €7;
    • - Visite guidate gratuite alla Cantina e all'area produzione - ogni ora su prenotazione;
    • - Pic-nic nel Giardino della Villa di Casa Paladin. In ogni cestino da pic-nic ci saranno un tagliere di affettati e formaggi per due persone, pane, acqua e posate a 10 euro. Completalo con una bottiglia a tua scelta tra le proposte delle Tenute – Paladin, Bosco del Merlo, Casa Lupo, Cantina Castelvecchi.
      • Eventi solo su prenotazione entro il 27 maggio. Per Info e Prenotazioni chiamare il numero 0422 768167 oppure tour@paladin.it

  • alla scoperta dell'innovazione in cucina con Gambero Rosso

    La sala de La Canonica Ristorante sarà protagonista il 24 maggio di una serata del Tour di cene “Alla scoperta dell’innovazione in cucina” organizzato dal Gambero Rosso. Ad accompagnare la proposta gastronomica, la Cantina Batasiolo. Cultura, cibo e vino: un’ottima occasione per conoscere e scoprire i migliori prodotti dell’enogastronomia italiana sotto il cappello di una realtà di riferimento del settore come quella del Gambero Rosso. Lo chef Saimir Xhaxhaj, insieme al maître Luca Peretti, hanno dato vita ad un menu esclusivo, pensato per fare conoscere la cucina del ristorante La Canonica e insieme esaltare sapori e profumi dei vini proposti in abbinamento. Per chi ama pregustare l’evento, ecco il menu:

    • - Amuse Bouche con Brut Metodo Classico ‘16 – Cantina Batasiolo;
    • - Sgombro Mediterraneo, Passion Fruit, Teriyaki, Cime di Rapa con Roero Arneis ‘21 – Cantina Batasiolo;
    • - Risotto, Bisque di Scampi, Paprika Affumicata, Ribes, Nduja con Micò Rosato ’21 – Cantina Batasiolo;
    • - Pasta soqquadro, Jus di Pollo, Uova di Aringa Affumicata, Bergamotto bruciato con Barbera d’Alba Sovrana ’20 – Cantina Batasiolo;
    • - Petto di Piccione, Scalogno, Pastinaca, Barbabietola con Barolo Boscareto ’13 – Cantina Batasiolo;
    • - Cioccolato e Frutti di Bosco con Barolo Chinato – Cantina Batasiolo.
      • Locale selezionato dalla Guida Ristoranti Che Passione, costo della cena 80 euro (vini inclusi). Per partecipare è necessario prenotare direttamente al n. 045 4732625. I posti sono limitati.

  • Giornata in Villa Trevisan ad Alonte

    Ristoranti Che Passione organizza una visita alla Villa Trevisan di Alonte del XV per aderire alla "Giornata in Villa Veneta" all'insegna della scoperta delle meravigliose ville venete. Appartenuta alla nobile famiglia veneziana Giustinian, la Villa ospita anche la cantina vitivinicola La Pria e solo domenica 22 maggio sarà visitabile con degustazione vini La Pria Winery. La nostra proposta a partire dalle 11:00 è di cominciare da una breve visita ai vigneti, al maneggio cavalli e alla villa. A seguire una degustazione di 3 calici dei vini biologici, in abbinamento al prosciutto berico-euganeo Veneto DOP. Costo di partecipazione: 15 euro. Inoltre per chi volesse acquistare, il negozio vini sarà eccezionalmente aperto. E' previsto uno sconto particolare per l'acquisto di vino, riservato unicamente ai soci della Guida Ristoranti Che Passione. Info e prenotazioni 348 5252866 - Posti 20 fino ad esaurimento

  • vicenza burlesque festival

    Il collettivo artistico Hurly Burly Show è fiero di presentare la prima edizione del Vicenza Burlesque Festival sabato 21 maggio dalle ore 20. L'evento, patrocinato anche da Tenuta Natalina Grandi e dalla Guida Ristoranti Che Passione sarà ospitato da Ritmo Metropolitano SSD Centro Artistico Urbano di Vicenza e gli artisti partecipanti avranno l'opportunità di ricevere innumerevoli premi messi in palio dai fantastici sponsor. In occasione dell'evento verrà inoltre allestita un'esposizione dedicata ad alcuni artisti locali. L'obiettivo del Vicenza Burlesque Festival è quello di mettere in luce il mondo del burlesque attraverso una visione artistica che difende la differenza e cancella etichette e pregiudizi, dando priorità alla creatività. Per info su costi e prenotazioni consulta la pagina fb Collettivo Hurly Burly Show.

  • a cena con la biodiversità viticola

    Ecco una nuova allettante e sorprendente cena in cui sviluppare il tema della biodiversità in compagnia d’ospiti d’eccezione dove potrete divertirvi a scoprire e ad abbinare vini da vitigni dal passato con un menù della tradizione ricordando anche la stagionalità con i bisi di Baone. Venerdì 20 maggio alle ore 20 presso Alla Nave Trattoria di Masi (PD) con la collaborazione dell'associazione Slow Food dei colli Euganei e Bassa Padovana potrete gustare questo speciale menu:

    • - Selezione di salumi con giardineria della casa. Vini : Saccola rosè 2021, Saccola rossa 2020, Mosso di Saccola 2019;
    • - Tortelli ripieni di anguilla su crema di piselli di Baone e olio all’alloro. Vini : Ultima annata di D’oro, Dorona e Vernazzola;
    • - Petto d’anatra in insalata di mele in agrodolce e verdurine croccanti. Vini : Ultima annata di Gambugliana rossa, Cenerente rossa, Negrina/Cabrusina rossa;
    • - Bavarese alle fragole con Sables al cioccolato . Vini : ultima annata Marcobona sur lie e Leonicalla sur lie.
    Locale selezionato dalla Guida Ristoranti Che Passione. Prezzo a persona 39 euro. Prezzo per i soci Slow Food: 37 euro. Per info e prenotazioni chiamare Antonio 335 6983991 oppure Stefano 3356400875.

  • Cena chic a 4 mani

    Quando si incontrano 2 Chef d'eccezione come Edi Dottori e Silvia Moro, quando si uniscono due donne, due tradizioni, due regioni e 4 mani sapienti non può che nascere una cena Chic spettacolare. Venerdì 13 maggio presso il Ristorante Aldo Moro di Montagnana (PD) potrete gustare questo menù:

    • - Aperitivo di benvenuto al tavolo con finger CHIC;
    • - L'uovo del contadino: uovo con topinambur in diverse consistenze, radicchietti e spumoso di yogurt di pecora;
    • - Hakuna Matata: polpo con zafferano, banana e frutto della passione;
    • - Il brodo e l'acqua dolce: bottoni con carciofi, tinca e sedano d'acqua;
    • - Lo sgombro dorato: sgombro con salsa verde, erba Luigia e arancia;
    • - Zuppa inglese, caffè e piccola pasticceria;
    • Inclusi vini in abbinamento in collaborazione con le cantine Agostinetto, Kettmeir e Cantina Mesa.
    Locale selezionato dalla Guida Ristoranti Che Passione, è gradita la prenotazione, costo della cena 58 euro. Info e prenotazioni allo 0429 81351.

  • Intervista allo chef Alessio Boldrin

    Nella nostra guida campeggiano i nomi dei ristoranti, ai quali è giusto dare un posto in primo piano tra le pagine di ogni edizione.

    Non bisogna però dimenticare che dietro alle insegne e alle pietanze in menu ci sono l’intraprendenza, il talento e l’esperienza delle persone, la gentilezza dello staff in sala, l’impegno e la creatività degli chef, tutti elementi che concorrono a far apprezzare l’atmosfera di un locale.

    È per valorizzare questo lato umano che, ogni primo martedì del mese, vi presenteremo un’intervista che metterà in luce uno ad uno i protagonisti della nostra selezione di locali: quest’oggi conosceremo più da vicino Alessio Boldrin, patron del ristorante “Bacaro il Gusto” di Fossò (VE).

     

    Iniziamo dalle origini. Qual è il tuo primo ricordo legato alla buona cucina? È una tradizione di famiglia o sei stato il primo a portare avanti questa passione?

    Soltanto il mio padrino aveva una trattoria, ma non ha avuto il tempo di insegnarmi il mestiere, purtroppo. Da piccolino, invece, ogni sabato andavo a trovare mio zio e lo osservavo lavorare in officina e ai fornelli: mi affascinava vederlo affaccendarsi per preparare la cena e volevo provare anche io a darmi da fare, aiutandolo con le zucchine fritte e le altre pietanze.

    In seguito ho frequentato la scuola alberghiera, con l’obiettivo di trovare impiego in un mondo diverso da quello dei miei genitori, imprenditori nel campo della falegnameria; a sedici anni ho iniziato ad affiancare il personale in cucina, all’interno di un ristorante storico specializzato nelle preparazioni a base di pesce.

    Hai avuto modelli da cui prendere ispirazione per la tua crescita professionale?

    Non propriamente, no.

    Mio padre mi ha insegnato la costanza e la dedizione per il lavoro, insieme all’antipatia per gli sprechi.
    La prima cuoca con cui ho fatto apprendistato, invece, mi ha davvero formato, insegnandomi le basi della cucina: si chiamava Anna, e per me è stata, oltre che una maestra, una seconda mamma.

    A dire il vero, però, ho sempre cercato di costruirmi da solo la mia strada, prendendo spunto dalle doti che vedevo nelle persone che mi circondavano, inseguendo nuove esperienze quando si presentava la giusta occasione. Pensa che sono partito per la Spagna senza avere idea di cos’avrei trovato ad aspettarmi a Madrid! In fin dei conti, sono state la curiosità e la passione a portarmi dove sono oggi.

    Quale ritieni sia stato il tuo primo successo? E il traguardo più importante per la tua carriera?

    Ti direi che la mia prima soddisfazione nel campo della ristorazione è stata uscire dalla cucina con i piatti ordinati dai miei parenti, venuti a trovarmi al ristorante dove lavoravo. Ero orgoglioso di avere il loro supporto: anche quando lavoravo all’estero facevano in modo di esserci sempre per Natale o per la Pasqua, dimostrandomi la loro vicinanza. Forse erano di parte nel complimentarsi con me, ma credo ritenessero veramente ben riusciti i miei piatti.

    Dopo undici anni dal mio esordio in campo enogastronomico, nel 2009 ho finalmente aperto il mio ristorante: per me era importante dare avvio ad un’attività in proprio, era il mio sogno fin da piccolo, ma da quella data in poi (anche se in fondo era così anche prima) ogni giorno per me è un nuovo traguardo.
    Non ho mai lavorato perché mi sentissi costretto a farlo, anzi: non vedevo l’ora di entrare in cucina, di imparare qualcosa di nuovo. Oggi si tende molto a sottovalutare il valore della conoscenza, mentre la dovremmo mettere al primo posto.

    Venendo al tuo ristorante: come hai reinterpretato l’esperienza dei bacari veneziani?

    Volevo rendere elegante la consumazione del classico cicchetto, accompagnandolo con prodotti di stagione e minimizzando lo spreco di cibo. Ho lavorato a Venezia e in pochi proponevano quest’idea di “bacaro gourmet”, slegato dal concetto di osteria; inoltre, nei locali che ho frequentato a fine giornata era normale buttare nella spazzatura anche ingredienti di pregio. Nell’esperienza che volevo costruire, questo non sarebbe dovuto succedere.

    Con la mia cucina non ho mai voluto impressionare le persone, ma presentare loro genuinità e semplicità: il gusto sta nel curare la materia prima, senza inseguire fantasie scenografiche che possono ingannare l’occhio ma non il palato.
    A volte le nuove leve mi chiedono di insegnargli la cucina molecolare, ma senza saper fare prima un arrosto che senso ha parlare di sferificazione? Il primo compito che do ai ragazzi che fanno apprendistato è quello di curare le verdure, non tanto perché non li ritenga capaci di imparare anche qualcosa di più avanzato, quanto perché le basi sono indispensabili e occorre acquisirle prima di passare ad altro.

    Per concludere e lasciarci con l’acquolina in bocca, hai un piatto preferito tra quelli che prepari al Bàcaro?

    Scegliere non è così scontato! Mi piace davvero tutto quello che faccio. Forse potrei citarti il mio piatto storico di cacio e pepe, con la pasta fresca fatta da me, un po’ di pecorino e un paio di scampetti saltati, una vera delizia. Lo consiglierei a chi chiedesse un buon primo.

    Grazie per la chiacchierata, Alessio: ai lettori non resta che fare un salto a Fossò per provare di persona la tua cucina.

     

    Articolo a cura di Chiara Tomasella

  • enobasi

    Nuova tappa del ciclo Enòbasi presso il terrazzo panoramico al settimo piano dell'ostello Hotello di via Valdirivo a Trieste. Giovedì 28 aprile in collaborazione con il ristorante Al Bagatto potrete trascorrere una serata degustativa, baciata dal tramonto di primavera, nell'affascinante cornice di uno dei terrazzi più suggestivi della città. In questa speciale serata sarà proposto il seguente menù finger:

    • - Gambero, Crema di Pomodoro Giallo Confit, Burrata Affumicata e Sale Barba;
    • - Insalata di Seppie con Purea di Piselli sui Germogli, Lime e Olive Taggiasche;
    • - Tartara di Tonno, Mollica di Pane al Pomodoro, Basilico e Mandorle;
    • - Polpo, Melanzane al Curry e Yogurt di Zidari;
    • - In abbinamento con le bollicine a metodo classico della Tenuta Barone Pizzini come il Golf 1927 Franciacorta DOCG, Animante Franciacorta DOCG, Rosé Franciacorta DOCG, Satèn Franciacorta DOCG.
    La cucina del Bagatto è selezionata dalla Guida Ristoranti Che Passione, 20 posti disponibili, costo della degustazione 33 euro. Per info e prenotazioni chiamare il numero 340 7025071.

  • Baccalà e Barzellette

    É da tanto che ci pensiamo, una serata unica per ridere insieme, giovedì 21 aprile, B&B cioé barzellette e baccalá (tutta rigorosamente in "chioggiotto") con la simpatia di Franco Favaretto del Baccalàdivino (comodo uscita autostrada Mestre). Menù:

    • - Ci fumiamo un CANNONE di mantecato in compagnia ;
    • - Lasparago verde diventa finocchio inciampando in una FRITELLA calda;
    • - Il pisello incontra la SEPPIOLINA in un letto di vialone NANO;
    • - La nuda scaloppa di pesce si infila sotto una copertina di dolce pomodoro e FURBE taggiasche ;
    • - La TETTA semifredda al miele col fragoeon da diese;
    La cosa che fa più ridere é il prezzo, tutto questo a 35 euro a persona. INFO ultimi posti Franco 335 8117600