Ristorante Bacaro Il Gusto

Via Provinciale Nord, 30 - Fossò - VE

COPERTO MEDIO: 50 - 65 €

Ristorante Bacaro Il Gusto
Ristorante Bacaro Il Gusto Ristorante Bacaro Il Gusto
Ristorante Bacaro Il Gusto
Ristorante Bacaro Il Gusto
 

Ristorante Bacaro Il Gusto

PROMO PER SOCI - PRIMA VOLTA

  LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM
PRANZO ritorante chiuso promozione non attiva promozione non attiva promozione non attiva promozione non attiva 20% di sconto promozione non attiva
CENA ritorante chiuso 20% di sconto 20% di sconto 20% di sconto 20% di sconto promozione non attiva ritorante chiuso

PROMO PER SOCI - SUCCESSIVE VOLTE

  LUN MAR MER GIO VEN SAB DOM
PRANZO ritorante chiuso promozione non attiva promozione non attiva promozione non attiva promozione non attiva 10% di sconto promozione non attiva
CENA ritorante chiuso 10% di sconto 10% di sconto 10% di sconto 10% di sconto promozione non attiva ritorante chiuso

Promo valide la prima volta Promo 10% sul menù degustazione Ristorante premiato nelle precedenti edizioni Rinomato per specialità di pesce Rinomato per Baccalà alla Vicentina Menù per intolleranze alimentari Menù vegetariano Mescita di vini ricercati a bicchiere Porta le bottiglie da casa: costo del servizio per mescere Ampia carta delle birre Menù in inglese o personale che parla altre lingue Piatti per bambini Gruppi numerosi Salette private disponibili Servizi per diversamente abili Servizio di connessione internet gratuito per i possessori di dispositivo portatile in sala Serate con musica dal vivo e/o pista da ballo dopo cena Locale climatizzato Parcheggio di propietà disponibile Ammessi i cani al guinzaglio Gelato gourmet salato o dolce Carta delle Ostriche Consegna a domicilio del menù - Delivery Possibilità di asporto del menù da ritirare al ristorante

In zona centrale a Fossò si trova un ristorante singolare, che ha sviluppato la tradizione del bàcaro veneziano in un’esperienza gourmet a 360° grazie ad una squadra di giovani appassionati, capitanati dallo Chef Patron Alessio Boldrin. Questo è lo spirito del ristorante, emozionare il cliente con pesce di altissima qualità, cortesia e professionalità. La sala è stata recentemente ristrutturata con raffinatezza, pochi coperti per garantire il distanziamento e la nuova cella di frollatura a vista delle carni dry aged. C’è anche una piccola saletta per gruppi ristretti o un intimo tavolo di famiglia.

In cucina Alessio è supportato dallo Chef Giacomo Aricò per le numerose preparazioni che includono pesci di grandi pezzature, tonni del mediterraneo ed altre prelibatezze che vengono completamente lavorate per ottenere piatti diversi. L’idea è quella di farvi fare un viaggio tra i sapori, dalle crudità di mare alla degustazione di ostriche, alle “degustazioni dei bàcari” con tanti assaggi diversi.

Originale la frittella di baccalà con cuore soffice al tartufo nero e polenta, poi gustate un primo come lo spaghetto “Senatore Cappelli” alla piovra brasata con pomodorino confit e olive taggiasche. Degna di nota è la selezione di pane prodotto internamente, come i grissini, la pasta e i sorbetti. Tra le nuove specialità di carne alla piastra ricordiamo la dry aged con l’osso, come la Tomahawok e la Fiorentina, oppure la Chateaubriand solo di filetto.

La carta dei vini propone una buona selezione con oltre 200 etichette, bianchi fermi italiani e stranieri, poi molte le bollicine pregiate, sia del territorio che di Champagne, in collaborazione con l’enoteca Luise Alfredo di Piove di Sacco. Pregevole la piccola pasticceria che accompagna il dessert, perciò fatevi coccolare anche dalla degustazione dei dolci.

Riccardo consiglia

  • Tonno rosso con terrina di foie gras e riduzione al Porto
  • “Bacari” da degustazione o le crudità di mare e le ostriche
  • Spaghetto alla piovra brasata o tagliolini paglia e carbone
  • Nuove Dry Aged: Tomahawok, Fiorentina e Chateaubriand

PROMO NON VALIDE

festività e San Valentino

MEDIA DELLE VOTAZIONI

Ristorante Bacaro Il Gusto

  • QUALITÀ E CURA DEI PIATTI 4.8 / 5.0
  • LIVELLO DEL SERVIZIO 5 / 5.0
  • AMBIENTE E SALA 4.8 / 5.0
  • QUALITÀ / PREZZO 4.3 / 5.0
  • VOTO MEDIO 4.7 / 5.0
 
 
EasyVI
 

COMMENTI DEI SOCI

COMMENTI DEI SOCI

  • Franz T. 09/03/2021

    atmosfera veneziana

    perfetta atmosfera veneziana come essere immersi nelle calle...ottima qualità di pesce crudo e cotto con un servizio super professionale.ottimo!

  • Elisa C. 02/02/2015

    Onore ai bacari!

    Se avete voglia di riscoprire i piatti della tradizione, il Bacaro Il Gusto vi saprà soddisfare. Qui troverete una rivisitazione delle più tradizionali proposte tipiche dei bacari veneziani (capesante, scampetti & co.), presentate in formula più moderna e leggera. Decisamente consigliato il Bacaro catalana...super! Meno degni di menzione i crudi...che comunque non...

EVENTI

  • Intervista allo chef Alessio Boldrin
    03/05/2022

    Intervista allo chef Alessio Boldrin

    Nella nostra guida campeggiano i nomi dei ristoranti, ai quali è giusto dare un posto in primo piano tra le pagine di ogni edizione.

    Non bisogna però dimenticare che dietro alle insegne e alle pietanze in menu ci sono l’intraprendenza, il talento e l’esperienza delle persone, la gentilezza dello staff in sala, l’impegno e la creatività degli chef, tutti elementi che concorrono a far apprezzare l’atmosfera di un locale.

    È per valorizzare questo lato umano che, ogni primo martedì del mese, vi presenteremo un’intervista che metterà in luce uno ad uno i protagonisti della nostra selezione di locali: quest’oggi conosceremo più da vicino Alessio Boldrin, patron del ristorante “Bacaro il Gusto” di Fossò (VE).

     

    Iniziamo dalle origini. Qual è il tuo primo ricordo legato alla buona cucina? È una tradizione di famiglia o sei stato il primo a portare avanti questa passione?

    Soltanto il mio padrino aveva una trattoria, ma non ha avuto il tempo di insegnarmi il mestiere, purtroppo. Da piccolino, invece, ogni sabato andavo a trovare mio zio e lo osservavo lavorare in officina e ai fornelli: mi affascinava vederlo affaccendarsi per preparare la cena e volevo provare anche io a darmi da fare, aiutandolo con le zucchine fritte e le altre pietanze.

    In seguito ho frequentato la scuola alberghiera, con l’obiettivo di trovare impiego in un mondo diverso da quello dei miei genitori, imprenditori nel campo della falegnameria; a sedici anni ho iniziato ad affiancare il personale in cucina, all’interno di un ristorante storico specializzato nelle preparazioni a base di pesce.

    Hai avuto modelli da cui prendere ispirazione per la tua crescita professionale?

    Non propriamente, no.

    Mio padre mi ha insegnato la costanza e la dedizione per il lavoro, insieme all’antipatia per gli sprechi.
    La prima cuoca con cui ho fatto apprendistato, invece, mi ha davvero formato, insegnandomi le basi della cucina: si chiamava Anna, e per me è stata, oltre che una maestra, una seconda mamma.

    A dire il vero, però, ho sempre cercato di costruirmi da solo la mia strada, prendendo spunto dalle doti che vedevo nelle persone che mi circondavano, inseguendo nuove esperienze quando si presentava la giusta occasione. Pensa che sono partito per la Spagna senza avere idea di cos’avrei trovato ad aspettarmi a Madrid! In fin dei conti, sono state la curiosità e la passione a portarmi dove sono oggi.

    Quale ritieni sia stato il tuo primo successo? E il traguardo più importante per la tua carriera?

    Ti direi che la mia prima soddisfazione nel campo della ristorazione è stata uscire dalla cucina con i piatti ordinati dai miei parenti, venuti a trovarmi al ristorante dove lavoravo. Ero orgoglioso di avere il loro supporto: anche quando lavoravo all’estero facevano in modo di esserci sempre per Natale o per la Pasqua, dimostrandomi la loro vicinanza. Forse erano di parte nel complimentarsi con me, ma credo ritenessero veramente ben riusciti i miei piatti.

    Dopo undici anni dal mio esordio in campo enogastronomico, nel 2009 ho finalmente aperto il mio ristorante: per me era importante dare avvio ad un’attività in proprio, era il mio sogno fin da piccolo, ma da quella data in poi (anche se in fondo era così anche prima) ogni giorno per me è un nuovo traguardo.
    Non ho mai lavorato perché mi sentissi costretto a farlo, anzi: non vedevo l’ora di entrare in cucina, di imparare qualcosa di nuovo. Oggi si tende molto a sottovalutare il valore della conoscenza, mentre la dovremmo mettere al primo posto.

    Venendo al tuo ristorante: come hai reinterpretato l’esperienza dei bacari veneziani?

    Volevo rendere elegante la consumazione del classico cicchetto, accompagnandolo con prodotti di stagione e minimizzando lo spreco di cibo. Ho lavorato a Venezia e in pochi proponevano quest’idea di “bacaro gourmet”, slegato dal concetto di osteria; inoltre, nei locali che ho frequentato a fine giornata era normale buttare nella spazzatura anche ingredienti di pregio. Nell’esperienza che volevo costruire, questo non sarebbe dovuto succedere.

    Con la mia cucina non ho mai voluto impressionare le persone, ma presentare loro genuinità e semplicità: il gusto sta nel curare la materia prima, senza inseguire fantasie scenografiche che possono ingannare l’occhio ma non il palato.
    A volte le nuove leve mi chiedono di insegnargli la cucina molecolare, ma senza saper fare prima un arrosto che senso ha parlare di sferificazione? Il primo compito che do ai ragazzi che fanno apprendistato è quello di curare le verdure, non tanto perché non li ritenga capaci di imparare anche qualcosa di più avanzato, quanto perché le basi sono indispensabili e occorre acquisirle prima di passare ad altro.

    Per concludere e lasciarci con l’acquolina in bocca, hai un piatto preferito tra quelli che prepari al Bàcaro?

    Scegliere non è così scontato! Mi piace davvero tutto quello che faccio. Forse potrei citarti il mio piatto storico di cacio e pepe, con la pasta fresca fatta da me, un po’ di pecorino e un paio di scampetti saltati, una vera delizia. Lo consiglierei a chi chiedesse un buon primo.

    Grazie per la chiacchierata, Alessio: ai lettori non resta che fare un salto a Fossò per provare di persona la tua cucina.

     

    Articolo a cura di Chiara Tomasella

  • mare che passione con vini fongaro e tenuta natalina grandi
    23/07/2020

    mare che passione con vini fongaro e tenuta natalina grandi

    Una serata esclusiva vi aspetta giovedì 23 luglio per una degustazione unica presso il Ristorante Bacaro il Gusto di Fossò (VE) con i vini delle cantine Fongaro Spumanti Metodo Classico e Tenuta Natalina Grandi partners della Guida Ristoranti Che Passione. La cucina propone:

    • - Entrèe con Cuvèe Fongaro metodo classico brut di durella 85% e Incrocio Manzoni 15%;
    • - Antipasti: battuta di gambero, burrata affumicata e olio all'essenza di rosmarino - millefoglie al baccala' mantecato, tartufo estivo e poentina fritta - salmone fresco affumicato, laccato al miele e battuta di avocado marinato abbinato a Solo lei garganega 100% con uve provenienti da terreni di origine vulcanica Natalina Grandi;
    • - Aquerello ostrica e Metodo Classico con Gran Cuvèe Fongaro Metodo Classico Brut di Durella 85% e Chardonnay 15%;
    • - Sorbetto al frutto rosso;
    • - Branzino, spuma di sale, crema di fave e schiacciata di patate con Riserva Pas Dosè Fongaro Metodo Classico Brut di Durella 100%
    • - Semifreddo di Bronte con Spumante Recioto di Gambellara Natalina Grandi
    Locale selezionato dalla Guida Ristoranti Che Passione e cena in promozione a 50 euro. Per info e prenotazioni chiamare il numero 3394353460.

  • serata di solidarietà per la comunità papa giovanni xxiii
    09/05/2019

    serata di solidarietà per la comunità papa giovanni xxiii

    Serata di solidarietà presso il Ristorante Bacaro il Gusto di Fossò (VE) per aiutare Carla Cabbia, responsabile della Casa di Preghiera "Mani Alzate" della Comunità Papa Giovanni XXIII. Il 9 maggio verrà proposta una cena a base di pesce e il ricavato sarà interamente devoluto a Carla per acquistare un particolare videocitofono che le possa permettere di comunicare con le persone che vanno a trovarla. La serata avrà un taglio culturale con la narrazione di racconti, leggende e curiosità della Riviera del Brenta proposti da Diego Mazzetto. Qui di seguito il menù:

    • - Bruschetta alle acciughe, pomodorini e crema di olive;
    • - Trilogia di baccalà mantecato, insalatina di seppia con verdure fresche e sarda con schietta fritta su polentina gialla;
    • - Risotto mantecato alla orata e asparagi bianchi di Bassano con polvere allo speck;
    • - Gamberoni al cartoccio e contorni misti;
    • - Degustazioni di dolci.
    Locale selezionato dalla Guida Ristoranti Che Passione e cena di beneficenza a 43 euro. Info e prenotazioni 339 4353460.

  • autumn leaves bacaro
    08/10/2015

    autumn leaves bacaro

    La serata sarà in onore dell'autunno:i suoi colori, le sue sfumature e sapori delizieranno questo menù appositamente creato per l'occasione. Antipasti, trilogia d'autunno con: baccalà mantecato e crema di castagne;tortino alla zuccca con cappasanta e gamberone avvolto alla pancetta e radicchio.Si proseguirà con risottino ai radicchi, tastasale e oratina di mare. Pausa sorbetto. Un saporito cartoccio di mare in foglie di banana con contorno di patate dolci sarà servito come secondo piatto. Una deliziosa sinfonia di cioccolatini in tre gusti accompagnerà caffè e biscotteria. La cena sarà allietata dalle note del gruppo blues J.Freedom. Serata proposta a €40 vini inclusi. Per maggiori info e prenotazioni: tel. 041 517 0035 o inviare mail a