Cena del 29 Dicembre 2008

Antica Osteria Al Castello

Via Castello, 19 - Gambellara, Loc. Sorio - VI

COMMENTO DI MARCO P. - SCRITTO IL 01/01/1970

Un locale raccolto, elegante e romantico curato nei particolari sia all’esterno che all’interno. Le due piccole sale sono arredate in modo semplice ma ben studiato; il caminetto acceso e la giusta illuminazione creano un ambiente rilassante e molto accogliente. Le tavole sono ben preparate e si nota l’attenzione nella scelta delle porcellane, delle posate e dei bicchieri. La cucina propone una buona scelta di piatti, dove sin da subito si intuisce la ricerca di originalità e creatività, con proposte di carne e pesce. Buona la carta dei vini che offre etichette italiane e francesi. Ottima la qualità delle materie prime. In sala ci sono il signor Stefano e una cameriera; entrambi ci servono in modo elegante, attento e discreto. Durante l’attesa ci sono state presentate delle sfiziose croste di parmigiano arrostite, chips di patata viola e due tipi di pane molto secco e croccante. Ci viene offerto per aperitivo un rosè con bollicine. Piatti provati. Antipasti: “Uova di quaglia in tegamino e tartufo dei nostri colli”. Un piatto delizioso e delicato, servito su una originale padellina di ferro. Primi piatti: “Gnocchi di patate viola al burro di cacao dolce e cannella”; “Tagliolini ai rossi d’uovo con bocconcini di coniglio allevati a terra”. Due piatti della tradizione ben architettati nella loro presentazione e saporiti. Secondi piatti: “Guanciola in lenta cottura su schiacciata di patate all’olio con crostini di polenta macinata a pietra”; “Bocconcini arrostiti di fegato di vitello a “oseleti scapà…” profumati di salvia con polenta di Marano e ratafià di fichi”. Due piatti con una struttura di sapori decisi e ben assemblati. Abbiamo accompagnato ai piatti un Morellino di Scansano DOC del 2006 di Poggio Argentiera; un vino toscano dal colore rosso rubino, dal profumo intenso, speziato e fruttato, dal gusto secco e leggermente tannico che ben sposava i piatti speziati proposti dallo chef. Nell’attesa del dolce ci hanno servito dei morbidi bocconcini ci cioccolato. Dessert: Gran dessert al doppio caramello. Croccante di mandorle e tulle di fave di cacao; tenerezza morbida di cioccolato dal cuore bianco e trama di marasca. Note: il servizio elegante e discreto risulta però troppo staccato e formale; avremo gradito una maggior guida nella scelta e descrizione dei piatti. Mancava un piattino per il pane. Nel complesso ottima cucina in un contesto piacevole. Ristorante da provare. Buono il rapporto qualità prezzo. Di Marco P. e Pierluigi B.

LE VOTAZIONI DI Marco

  • QUALITÀ E CURA DEI PIATTI / 5.0
  • LIVELLO DEL SERVIZIO / 5.0
  • AMBIENTE E SALA / 5.0
  • QUALITÀ / PREZZO / 5.0

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