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Ristorante Al Castello Superiore

Locale N.616     Marostica     Zona 6 - Nord Est     cucina: Rivisitata, Stagionale, Tradizionale

Ristorante Al Castello Superiore

Via Cansignorio della Scala, 4 Marostica
Turno di chiusura: Mercoledi . Giovedì a pranzo
Promozione non valida: San Valentino - Festività
Coperto medio: 20 - 35 €

Luogo suggestivo e storico, il ristorante si trova nel castello ristrutturato sin dal 1959. La costruzione medioevale fu degli Ezzelini fin al 1260 ed è ancora integra e facilmente raggiungibile dalla porta ovest delle mura di Marostica. L’ambiente è raffinato ed il fascino medievale rivive nel grande caminetto. Numerose le sale, dalla più intima che si affaccia alla cantinetta, al grande salone medievale.
Dal 1997 la cucina è condotta da Stefano che con l’aiuto dello chef Walter propone sapori della tradizione, rivisitati attraverso le stagioni con prodotti locali. Iniziate dal carpaccio d’anitra con chiodini marinati aspettando il risotto alla zucca e scaglie di tartufo nero, bella la presentazione. Di secondo troviamo un’ampia scelta di carne, selvaggina o pesce, oltre al baccalà alla vicentina. Provate le braciolette d’agnello alle erbette fini e vin santo con pomodoro scottato o il filetto di vitello con scaglie di tartufo nero e tortino di patate. Buona la composizione di formaggi con un morlacco di quattro mesi avvolto in foglie di tabacco e servito con confettura di uvetta di vespaiolo. Tutta l’affumicatura dei prodotti ed i dolci sono fatti in casa.
In sala troverete Vincenzo, Laura e Lenke, ma rivolgetevi sempre a Stefano per un consiglio sul vino.

Piatti consigliati

  • Tartare di tonno rosso e ciliegie all’aceto con pane dolce
  • Tagliatelle con agnello e finferli
  • Carrè di Vitello affumicato con spezzatino di asparagi

promo 2x1 promo valida la prima volta serate romantiche possibilità di pernottamento rinomato per specialità di carne rinomato per Bacalà Vicentina menù vegetariano menù vigano carrello dei formaggi ampia carta dei vini Mescita di vini ricercati a bicchiere vista panoramica all'aperto o veranda attrezzata Parcheggio di propietà disponibile

Commenti Che Passione

Pranzo domenicale

    di Andrea Mattiuzzi

Peccato che il menù Baccalà non era compreso nella tessera, ma finora per me il miglior Baccalà del Vicentino! Il locale è suggestivo e il servizio impeccabile, complimenti.

Piacevole scoperta

    di Pierluigi B.

Prenoto un tavolo per due in questo ristorante, per cena il 7 novembre. La location geografica è entusiasmante: il ristorante sorge tra le mura dell’antico Castello Superiore medioevale di Marostica, dal quale è possibile ammirare un panorama straordinario. Peccato che la serata fosse di pioggia e umidità da rendere impossibile una passeggiata tra le mura e i terrazzi storici. Gli esterni del ristorante, ben illuminati, creano un’atmosfera suggestiva e romantica. Ci sediamo e dopo poco ci viene servito un aperitivo (penso prosecco) del quale non ci è presentata l’etichetta (gradevole ma anonimo) e il menù del giorno, oltre ad un secondo menù di degustazione baccalà e la carta dei vini. Optiamo per il “menù del giorno”. Arriva prontamente un piattino con pane e grissini (nessuna varietà e freddo) e una sfiziosa entrè con crema di zucca, crema di formaggio e noci sbrcciolate. Antipasti: stracotto di oca, su vellutata di polenta con bricciole di fegato grasso e finferli; crostatina al Morlacco su purea di patate e cialda di pancetta croccante. Ho cercato di distinguere le consistenze, separare i gusti, cercare gli equilibri; tutti i componenti dello stracotto si sono mescolati, fondendo in un unico sapore. Apprezzabile, ma non entusiasmante. La crostatina al Morlacco ben presentata ed eseguita. Un piatto semplice ma dai giusti abbinamenti per consistenza e sapori. Primi piatti: Risotto con zucca e scaglie di tartufo nero; servito su zucca intera incavata, ottima cottura e mantecatura, dosato il tartufo. Veramente ottimo. Maltagliati con scampi, pomodorini e finferli: piatto ben eseguito anche se non particolare; forse da rivedere la presentazione del piatto la cui fondina ristretta compattava i diversi elementi della portata. Secondi: Petto d'anatra grigliato su spinaci saltati e tortino di patate, con sciroppo e semi di melograno. Carne tenera e ben cotta; l’abbinamento con lo sciroppo leggermente agrodolce del melograno rende particolarmente delicato il piatto e contrasta il sapore tendenzialmente selvatico dell’anitra. Piatto che consiglio. Dessert: Mille foglie aperta alla crema su colata di cioccolato fondente. Bella presentazione, peccato che la sfoglia non fosse croccante e fresca, per un dolce dalle mille rivisitazioni e sempre gradito. Il tutto coronato da un caffè accompagnato da piccola pasticceria fatta in casa. Per tutta la cena una bottiglia da 50 mL di Brentino cantina Maculan di Breganze, 2009. Conclusioni: cena discreta e cucina vivace per la creatività delle proposte, le quali rivisitano piatti e materie tipici della zona studiando presentazioni e architetture, pur non sempre riuscite. Servizio puntuale e attento, in linea con le aspettative del locale e i prezzi alla carta. Ambiente suggestivo e curato. Conto finale per due persone scontato: 65 euro. Buono il rapporto qualità prezzo. Locale adatto per cene romantiche e lavoro senza particolari esigenze da gourmet.

Qualità Superiore

    di Marco Nicole'

Ambiente esterno molto curato, posizione strategica con vista eccezionale della pianura dal parcheggio. Ottima l'accoglienza, l'interno particolare con muro del castello a vista nella sala da pranzo. Il tavolo si presenta bene, con sottopiatto di peltro, peccato che dondolasse un po' troppo. Subito sono stati offerti come aperitivo e attesa delle portate un ottimo prosecco e delle ciotoline con ricotta fresca e pesto di basilico. Arrivano gli antipasti, tartara con tartufo nero e finferli, l'altro invece era baccalà mantecato su pane nero. Bellissimi da vedere e squisitissimi, in particolare la tartara era servita su una specie di lastra di pietra lavica liscia. I primi erano: cannellone croccante di anatra alla ciliegia con funghi finferli, piatto veramente notevole, ottimo il contrasto tra il sapore forte dell'anatra e il gusto dolce della ciliegia e maltagliati con fiori di zucchini e scampi, eccezionali! Si passa ai secondi con tagliata di anatra con spinaci scottati, morbidissima, si scioglieva in bocca con un leggero retrogusto di selvatico, buonissima, mentre l'altro era filetto di branzino in crosta di patate con spaghetti di zucchine e pomodorini dal gusto esuberante. La scelta dei dessert è caduta su un mezzocotto di cioccolato con gelato alla pera e grappa contornato da mirtilli e lamponi e un'insalata di frutta con gelato alla fragola, entrambi accompagnati da un calice di ramandolo doc, degno finale per una cena superlativa! Sia la qualità dei piatti sia l'ambientazione particolare ne giustificano ampiamente il prezzo medio-alto. Unica pecca, dopo aver lasciato il locale ci siamo accorti che i dessert non erano stati inclusi nell'offerta del 50% prevista dalla tessera; ciò comunque non influisce negativamente sul giudizio del ristorante. Assolutamente consigliato!

per chi ha una proposta da fare...

    di Federica Fabris

L'ambiente è sicuramente il punto di forza del locale, anche per le persone del posto è sempre suggestivo il ritrovarsi in un castello così a cenare... in un'atmosfera mediovale e romantica. Bella la sala interna, ove è da sottolineare la presenza di sottopiatti e posate in argento che impreziosiscono i tavoli. Tuttavia, un pò delusi dal pane, poichè in un posto così ci si aspetterebbe una selezione un pò più varia e ricercata di pane. Simpatica l'entrèe composta da una buona ricotta di capra con delle ciliegie. Si sono presi due antipasti: uno, un soufleè - anche se nel menu era descritto come "crostatina", il termine confondeva un pò - di piselli su fonduta di morlacco con scaglia di pancetta, l'altro, un delicato piatto di scampi con le ciliegie. Si è passati poi al primo, maltagliati con piselli di stagione e granchio, buoni ma non indimenticabili. Buono anche il secondo, un filetto di branzino in crosta di patate la cui unica pecca erano le zucchine di contorno: così lessate non venivano valorizzate nè a loro volta valorizzavano il pesce. Colpiti dall'entreè, siamo ritornati su una combinazione di gusti simile, scegliendo un tortino al cioccolato con gelato alla ricotta e pistacchio con ciliegie scegliendolo da una carta dei dolci con prezzi un pò elevati. Riassumendo: bel posto, menu buono ma non eccezionale, ottimo per una serata romantica in due, più che per una serata in compagnia da buongustai. Federica e Nicola

eccezionale!

    di Laura Volpato

Questo locale è il migliore che fin'ora abbiamo provato. Davvero conveniente, sopratutto per qualità dei piatti e lo straordinario rapporto servizio/prezzo. Note meritevoli per: ottima qualità; allettanti proposte; contesto dalla bellezza disarmante; assaggi di antipasto e dessert messi a disposizione dalla cucina, eccezionali (e senza aggiunta di prezzo nel conto); qualità ed originalità dei dessert; gentilezza/simpatia del personale; ottimo rapporto qualità prezzo. Da scegliere se: volete cenare in un posto suggestivo; non volete spendere molto ma al contempo volete piatti con carni pregiate e verdure fresche e di stagione. Piatti scelti: Antipasti - roastbeef su letto di lattuga e peperoni freschi (offerto dalla cucina) - crostatina di asparagi su fonduta di formaggio e crudo di Parma croccante Primi - maltagliati con ragù di granchio e asparagi croccanti Secondi - branzino con crema di asparagi Dessert - mousse di cioccolato bianco con scaglie di fondente su crema di frutto della passione - assaggio di sorbetto al limone con salsa ai frutti di bosco (offerto dalla cucina) - assaggio di sorbetto alla menta (offerto dalla cucina)

Buona scelta!!

    di marco rasotto

Situato in un posto magnifico che domina su marostica con una vista panoramica mozzafiato, il locale è davvero ben curato... La cucina presenta una varietà di piatti ricercati e la carta dei vini e ben fornita... Ottimo per una serata romantica... CONSIGLIATO!!!! ^^

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Ristorante Al Castello Superiore

Via Cansignorio della Scala, 4 Marostica
Turno di chiusura: Mercoledi . Giovedì a pranzo
Promozione non valida: San Valentino - Festività
Coperto medio: 20 - 35 €

  • - Ristorante Al Castello Superiore

    Ultima conviviale della rassegna 2012 di “A tavola con Merlin Cocai”

    Si concluderà venerdì 24 febbraio la XXI rassegna enogastronomica rinascimentale "A tavola con Merlin Cocai" curata dall'omonima associazione. L'appuntamento è previsto per le ore 20.00 al Ristorante Al Castello Superiore di Marostica e sarà un' ottima occasione per riscoprire ingredienti dimenticati, in grado però di trasmettere, ancor oggi, gusti piacevolissimi. Un menù proposto in collaborazione con Mirco Gottardi di Vignaioli Contrà Soarda. Menù: Trio dei piatti vincitori del "Contest Lenticchia Pedina"; Pasticcetto di merluccia; Potaggio di lumache; Insalata di stoccofisso affumato con agliata bianca; Germogli di Radicchio bianco di Bassano; Potaggio di merluzzo con Vespaiolo, zafferano dell’Aquila ed erbette; Trota grossa sottestata con fettoline di pan dorato al finocchio; Composta di radici al forno; Torta di tagliatelle da Martino da Como; Zabaglione con latte d’amandole e Torcolato; Frittelle di lenticchie, premio Contest Pedina. A persona 40 € ma per i soci RCP 35 €. Info e Prenotazioni Tel. 0424 73315

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    Asparago & Vespaiolo 2011 a Vicenza

    Le prossime serate per apprezzare i tipici Asparagi Bianchi DOP di Bassano abbinati al Vespaiolo di Breganze, sono promosse dai ristoratori selezionati da Ristoranti Che Passione: martedì 10 maggio al Ristorante Al Castello Superiore di Marostica, mercoledì 18 maggio Ristorante Dalla Mena di Romano D'Ezzelino e martedì 24 maggio al Melograno Ristorante di Bassano del Grappa.