Granpasso
Locale N.513 Velo D'Astico Zona 5 - Nord Ovest cucina: Stagionale, Tradizionale
Granpasso
Promozione non valida: San Valentino - Festività
Prestate attenzione alla segnaletica del ristorante per raggiungerlo: lasciate la principale SP350 dopo Cogollo del Cengio per entrare nella frazione di Seghe di Velo, salite verso il paese e troverete il ristorante sulla destra in quella che fu la vecchia stazione ferroviaria. L’ambiente è stato ricostruito, moderno e raffinato, luminoso di giorno per le numerose vetrate. Particolare è il grande soffitto ligneo a quadroni ed è suggestivo mangiare all’aperto nella giornate soleggiate guardando le montagne.
Lo chef Pietro Menegante è sempre visibile nella cucina vetrata, con l’aiuto di Cristina. Sono attenti ad ogni dettaglio, mantenendo solidi sapori tradizionali legati rigorosamente alle stagioni. Un’attenzione particolare alle cotture al naturale per rendere al palato i sapori più volatili, ad esempio nei cappellacci di trota, pomodoro e aneto, con burro e semi di papavero. La pasta all’uovo è fatta in casa o gli gnocchi, provate quelli con salsa di ortiche. La carta propone sia piatti di carne che di pesce, domandate un consiglio a Mariarosa che segue la sala con Vanessa, i figli Carlo e Andrea. Provate la coscia d’oca al forno con le verze o la suprema di faraona con il tartufo nero. Tenetevi la curiosità di assaggiare un dolce perché c’è solo l’imbarazzo della scelta. Interessanti le proposte del territorio nella carta dei vini, chiedete a Pietro un percorso in abbinamento.
Piatti consigliati
- Battuta di carne salada, finferli sott’olio, patate e cavolo capuccio
- Lasagnetta croccante con finferli, melanzane e guanciale affumicato
- Carrè d’agnello in crosta d’aglio ursino
Commenti Che Passione
una giusta fermata
di Federica Fabris
Originale l'ambientazione in una ex fermata del treno, così come l'ambiente, moderno, minimalista, ma molto confortevole: sarà per i tavoli e il pavimento in legno o per le grandi vetrate, ma il locale è davvero e semplicemente molto bello. Assolutamente positivi anche i commenti sui proprietari e sul personale di sala: la gentilezza è sincera e non costruita e la cortesia è tale da stupire piacevolemente qualsiasi avventore. I piatti sono tutti curati e molto, molto gustosi, con abbinamenti moderni che rivisitano sapori della tradizione veneta come i paglia e fineo "alla frattellanza" ove i singoli sapori delle tre carni lasciano lo spazio ad un gusto unico che si imprime deciso nel palato. Buono il rapporto qualità/prezzo. Federica e Nicola
A volte il caso...
di Andrea G.
In realtà è stata una seconda scelta, per via della distanza maggiore rispetto alla prima opzione, ma alla fine un'ottima scelta. Il pretesto per essere da quelle parti era una piccola vacanza in montagna. Il posto sarebbe stato difficile da trovare dalle parti di Velo d'Astico, ma la segaletica particolare e colorata del ristorante ci ha guidata in terre a noi sconosciute. Accoglienza e ambiente veramente speciali, personale di sala cortese e attento a ogni dettaglio e ad ogni bisogno del cliente. L'ambiente è una vecchia stazione ristrutturata, con un fascino innato. Dalla sala si può sbirciarte i cuochi al lavoro, segnale per noi di sicurezza e trasparenza, unito al fatto che lo chef fa parte della Nazionale italiana cuochi. Appena seduti, per accompagnare la nostra scelta e placare la nostra fame, per via dell'orario e della serata molto bagnata, le cameriere ci hanno portato un crostino con broccolo e acciuga (per carità, a noi l'acciuga non piace, ma abbiamo gradito moltissimo il gesto). L'antipasto è stato un tortino di broccolo fiolaro su letto di fonduta di taleggio... che dire: troppo poco perchè era veramente ottimo. I due primi che abbiamo scelto sono stati: gnocchi con patate di Posina con tartufo, buoni, con il tartufo dosato al punto giusto e tagliolini paglia e fieno alle tre carni, ottima pasta fatta in casa e un sugo molto gustoso e particolare. Per i secondi la scelta è ricaduta sul pollastro ripieno, molto morbido e assolutamente non secco, con un sapore delicato ma molto gradevole. L'altra scelta è stata la guancia di maiale con polenta, cucinata come un brasato, in cui il pizzico di senape ha dato quel qualcosa in più e con la carne che si scioglieva in bocca. E per finire i dolci: io mi sono abbandonato alla lussuria del tortino al cioccolato fondente, abbinato, come da consiglio della cameriera, ad un bicchiere di Cherry. La seconda scelta è ricaduta su un classico Creme caramel, ben fatto, ma non di particolare preparazione. Serata bagnata, ma riscaldata dall'accoglienza del servizio e dalla qualità della cucina, e quindi decisamente fortunata. ANDREA e PAOLA
Buono
di CLAUDIO P.
Un gran bel ristorante, molto particolare per struttura e locazione, ma assolutamente confortevole all'interno. Consiglio gli gnocchi al Tartufo, molto buoni anche i tagliolini pagliaefieno al ragù bianco ( quelli che potete vedere nella foto sopra). Abbastanza buoni i secondi. Ottimi il tiramisù in bicchiere e il tortino al cioccolato caldo. Buona la lista dei vini.
Coccolati !
di Marco Dalla Guarda (markfromlook@gmail.com)
Ho avuto la fortuna di provare questo ristorante in occasione della cena dell'ufficio. Ero un ospite e non ho usato la tessera. Quindi con somma gioia potrò tornare! :) I piatti sono stati tutti davvero buoni. Dopo un ottimo antipasto di "crudo riserva con trevigiano marinato", bagnato da un ottimo prosecco, ho proseguito con un buonissimo piatto di bigoli all'anitra. Di secondo un'ottima tagliata e per finire, ciliegina sulla torta, un bel tiramisù in tazza. I colleghi hanno optato per un antipasto di pesce, dei cappellacci e gnocchi di ricotta di primo e baccalà della confraternita di secondo; tutti si sono detti soddisfatti quanto me :) Il locale è ben curato e la location molto gradevole, il servizio impeccabile, la cantina ben fornita e la proprietaria molto cortese. A metà serata ha cominciato perfino a nevicare. Proprio una serata magica !
granpranzo del 25/07/10
di Zico Bille
devo dire la verità: passandoci davanti piu volte per la strada del trenino con la bici mi lasciava perplesso questo locale.una sera mi chiama un mio amico da treviso per dirmi che mi viene trovare la domenica e lo devo portare a pranzo, cosi mi dico perche no? il locale si trova in una ex ferrovia che ora e diventata un pista ciclabile collegando piovene rocchette e arsiero. complice la bella giornata per farci venire l'appetito ho parcheggiato a arsiero e ci siamo fatti a piedi questo fantastico percorso.arrivati tutte le mie perplessita son sparite! l'ambiente e semplice ma pulito, areato e con molto spazio tra i tavoli. il personale gentilmente ci ha accompagnati al tavolo e da li e partita la festa! inutile dire cosa abbiamo mangiato basta dire che tutto era buono, impiattato come si deve e la carta dei vini era soddisfacente.siamo stati li fino alle 16e30 (ci siamo seduti alle 12e30)facendo doppio giro di amari e uno di franciacorta. il prezzo totale poi era molto buono.. in conclusione non so il titolare tale" pietro menegante" dove vuole arrivare, ma sicuramente ha fatto un "granpasso!"
bel posticino
di Luca Pasqualotto
location di fascino, ambiente curato, buona cucina, servizio a modo, carta dei vini discreta, prezzo ok. plus: buone materie prime, preparazioni leggere. minus: patio esterno da sistemare!
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Granpasso
Promozione non valida: San Valentino - Festività
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- Granpasso Appuntamento al Granpasso con il baccalà!
Il 21 ottobre al Granpasso serata tutta dedicata al baccalà, nell’ambito del Festival del Baccalà triveneto. Tre piatti in cui questo pesce sarà presentato in versioni non-tradizionali (in sostanza, non ci sarà né il bacalà alla vicentina né quello mantecato), accompagnate da una selezione di vini studiata appositamente per la serata. Alla fine della cena, sarete voi a scegliere il piatto che più vi sarà piaciuto e che passerà alla fase successiva del concorso. La cena, comprensiva di acqua, vino e caffè, avrà un costo di 40€ a persona. Per informazioni info@granpasso.it oppure 0445 714349.
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- Granpasso Erbe, miti e tradizioni del Monte Summano al Granpasso
Una serata quella del Granpasso dedicata alle erbe spontanee, con la partecipazione di Annica Pezzelle, autrice del saggio “Flora e simboli cultuali sul Monte Summano”, uscito nel gennaio di quest’anno. Il menù, realizzato seguendo profumi e sapori del Summano, monte famoso per i fiori e le erbe spontanee offre: Frittatina di sgrisoli, Millefoglie di pasta fillo, Robiola delle Terre Bianche, Uova di quaglia e Asparagi di bosco al miele di Tarassaco, Zuppa di patate e Cumino dei prati al pepe rosso scuro di Sarawak, Lasagnetta croccante d’ortica con bruscandoli e guanciale cotto affumicato, Trota dell’Astico in crosta d’erbe di campo con buonenrico e patate alla cipollina. Non poteva mancare un dolce con le nostre erbe di campo: Crostata di rabarbaro con crema profumata al Girolimino. Il costo della serata, comprensivo di vini abbinati, acqua e caffè è di 40€ a persona. Per informazioni e prenotazioni info@granpasso.it oppure 0445 714349.
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- Granpasso Menù dell'epoca dello scrittore vicentino Antonio Fogazzaro
Il Ristorante Granpasso in occasione dei cento anni (7 marzo 1911) dalla scomparsa dello scrittore vicentino Antonio Fogazzaro, che proprio a Velo d'Astico soggiornava per lunghi periodi dell'anno, verrà realizzata una cena “fogazzariana” con la proposta di un menù dell'epoca degustato dallo stesso scrittore ad Arsiero. La cena si terrà domenica 6 marzo 2011, alla vigilia della ricorrenza. Per richiedere informazioni o prenotazioni clicca qui.
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- Granpasso Le primizie stagionali della Val d'Astico
Nell’ambito della rassegna gastronomica dell’Ascom “Natura e sapori”, il ristorante Granpasso propone una serata dedicata alle primizie stagionali della Val d’Astico. Alcuni piatti che degusterete sono "Zuppetta porri e patate e veronica d’acqua", "Riso carnaroli, viole, primule e bruscandoli", "Rotolo di trota dell’Astico all’alloro con polentina e erbe di campo". Il tutto abbinato a una selezione di vini vicentini e veneti. Costo dell'intera cena 45 euro a persona. Prenotazioni al 0445 714349 oppure info@granpasso.it.
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- Granpasso Natura e sapori della Val Leogra, Val d'Astico e Val Posina
Nell'ambito della rassegna “Natura e sapori della Val Leogra, Val d'Astico e Val Posina” organizzata dall'Associazione Commercianti di Schio, il Ristorante Granpasso vi aspetta Venerdì 4 marzo dato nella quale preparerà un menù dedicato alle “Primizie stagionali della Val d'Astico”. Al prezzo di 45 euro, bevande comprese. Per richiedere informazioni o prenotazioni clicca qui.