Antico Ristorante Agli Schioppi
Locale N.116 Vicenza Zona 1 - Vicenza Centro cucina: Tradizionale regionale, Rivisitata
Antico Ristorante Agli Schioppi
Promozione non valida: San Valentino - Eventi cittadini - Fiere Orafe
Entrando in Piazza Castello da Corso Palladio, troverete questo storico locale circa a metà della piazza sulla sinistra, dietro l’edicola. Secondo i primi scritti del 1864 era una locanda di posta spesso utilizzata dai soldati della città. Il nome significa fucili: quelli lasciati nelle rastrelliere all’ingresso durante il pranzo. Dal ’90 è il ristorante di Orlando e Cinzia Carli, da sempre attenti alla tradizione vicentina con una cucina che utilizza in prevalenza ingredienti del territorio.
In cucina lo chef Enrico Bassani prepara piatti sia di carne che di pesce, come il baccalà alla vicentina ma anche rivisitati con ingredienti di stagione, come l’insalata di gallina e broccolo fiolaro di Creazzo con tartufo nero dei Berici su crema di zucca. Tutta la pasta è fatta in casa così come i bigoli sono torchiati agli “Schioppi”. Provate i tortelli nelle versioni stagionali, come quelli neri farciti con trota e gamberi di Fimon su fonduta di pomodoro o i tortelloni di farina di castagne con radicchio trevisano, lardo ed Asiago. Ampia la selezione di formaggi oppure assaggiate le polpettine di coniglio nel “radeseo”, ovvero la membrana naturale dell’intestino del maiale.
Indulgete con un dolce, Cinzia vi consiglierà ad esempio la zuppetta calda al cioccolato con gelato al tabacco, mentre Orlando vi consiglierà il vino.
Piatti consigliati
- Baccalà mantecato con polentina bianca “brustolà”
- Tortelli di anitra e verza in brodo ubriaco
Commenti Che Passione
Cordialità e ottimo rapporto qualità/prezzo
di Paolo Candian (ctapaolo@gmail.com)
Abbiamo inaugurato la nostra tessera “ristoranti che passione” con questo ristorante. Il locale è carino e accogliente, degno di nota il dipinto che occupa tutta una parete in fondo alla prima sala, il resto è abbastanza sobrio ma comunque trasmette un senso di calore. Abbiamo ordinato come primi piatti delle linguine al tartufo nero dei colli iberici e dei bigoli al torchio agli schioppi, entrambi buoni ma non esaltanti. Come secondi piatti invece abbiamo preso il baccalà alla vicentina con polenta e filettini di coniglio con patate al forno. Quest’ultimo piatto purtroppo è stato servito un po’ freddo mentre il baccalà era davvero speciale, lo consiglio! Il tutto accompagnato da un calice di prosecco e uno di cabernet dei colli iberici. Vorremmo spendere qualche parola a parte in merito all’accoglienza e cordialità dei proprietari Cinzia e Orlando, davvero unica. Quando gli abbiamo fatto notare il piccolo inconveniente riguardo alla seconda portata si sono subito scusati e dimostrati accorti alla soddisfazione per il cliente. Siamo stati coccolati alla fine con dei “saeti” e un liquore alla liquerizia. Quindi penso che oltre alla qualità dei piatti questo ristorante merita sicuramente una sosta per la professionalità e accoglienza del personale, sempre più difficile da trovare nella maggior parte dei locali. Paolo e Chiara
alla ricerca del tempo .... ritrovato!
di Federica Pillan (pillon.federica@hotmail.it)
Con il passare degli anni e dell' esperienza, ho iniziato a sposare la teoria che l'unità di misura dell'eccellenza di un ristorante sia il tempo di sosta,ovvero quel tempo che scorre senza essere percepito, quelle ore che volano mentre tu ti lasci coccolare dagli eventi,sorseggiando vino e ridendo con le guance appena colorate di rosso. è quel tempo che sfugge e che ti fa dimenticare l'esistenza di secondi,minuti, ore, lancette, preoccupazioni....Ciò che voglio dire è che io personalmente, capisco che un posto ha davvero l'"x factor", se mi aiuta ad alleggerire l'anima, facendomi esclamare, a fine cena e a ristorante semi vuoto "accidenti... ma quanto siamo stati seduti senza rendercene conto??". è questo il caso della trattoria agli schioppi, che appena varcata la soglia, ho capito di amare subito. L'ho amato immediatamente grazie alle vibrazioni che mi ha trasmesso l'ingresso, dotato di raffinati tappeti e semplici divanetti di legno; l' ho apprezzato molto per la sensazione di calore e di familiarità che emanano candele, luci soffuse e un atmosfera chiara ed "ovattata". sarà stata sicuramente l' ottima compagnia dell'amica fidata, ma è stato tutto così fluido,piacevole e naturale...perfino la clientela che circondava il nostro tavolo era perfetta: discreta, gentile e positiva.Il cibo,nemmeno a dirlo,ottimo; inaspettati i fiori di zucchine croccanti in crosta di riso farciti di baccalá mantecato,risotto con tartufo, gnocchi ai finferli e uno strepitoso piatto di porcini con polentina e formaggio saporito: proprio ciò che volevo mangiare,per apprezzare il gusto rassicurante e non forzato di cibi naturali ben preparati. Il dolce è stato forse quello che mi ha più colpita e che mi ha fatto dimenticare orari e orologi: biscottini di zenzero con zabaione ( molto madleine di Proust!!)accompagnati da un bicchiere di ottimo torcolato. A ristorante ormai svuotato,c siamo ricordate dei fidanzati a casa, delle vetrine di scarpe pronte per stupirci e del conto ( fantastico 50%) e ci siamo ancora una volta perse in chiacchiere alla cassa, con il gentilissimo gestore che ascoltava le nostre lodi. appena varcata la soglia dell'uscita e respirata una boccata di fresca aria autunnale un pensiero finale: un posto davvero incantevole, nel quale "perdersi per cercare - e ritrovare- il tempo perduto..."
Ottima serata agli SCHIOPPI
di Monica Fava (igino.tezza@fastwebnet.it)
Ottima serata agli Schioppi, siamo tornati con amici dopo averlo provato qualche mese fa, accoglienza del titolare ottima, molto disponibile e professionale, molto gentile anche il personale, ottima anche la location all'ingresso del centro storico comodo per due passi in centro. Abbiamo assaggiato i tortelli della casa al prosciutto crudo con burro fuso e scaglie di mandorle. Di secondo filetto di maialino , fegato alla veneziana e filetto di branzino in crosta con contorni abbinati tutto buonissimo, per finire creme brulè, meringata e dolcetti della casa. Tutto perfetto, da tenere in considerazione, anche il prezzo finale !
Cena fantastica!
di Pierluigi B.
Approfittando di un po’ più di calma grazie al periodo di vacanza, approfitto per provare qualche buon ristorante del circuito Che passione in terra vicentina e padovana. La scelta cade su questo storico ristorante, con il desiderio di degustare qualche piatto di baccalà, dato il Marchio “I ristoranti del baccalà”. Il menù è ricco di proposte con carne e pesce. Avevo prenotato per due, chiedendo un tavolo all’aperto. Arredato in maniera classica ma essenziale, trasmette da subito accoglienza e ricerca per gusto estetico. Tavole apparecchiate con tovaglie bianche e mise en place essenziale. Siamo accolti e accompagnati al tavolo e prontamente ci viene posto il menù e servita l’acqua. La mia voglia iniziale di gustare piatti tipici della zona, viene soddisfatta selezionandone alcuni che, dalla descrizione, potevano solo essere appetitosi. La carta dei vini offre ampia scelta di etichette locali e nazionali. Optiamo per una mezza bottiglia di Breganze di Breganze – Maculan, 2010, un vino bianco secco ottenuto da uve tocai e sauvignon. Nell’attesa dell’antipasto ordiniamo un assaggio di Baccalà mantecato: in verità dalle quantità, poteva essere già questo l’antipasto. Antipasto: Fiori di zucca croccanti in crosta di riso farciti con baccalà per due; un piatto ben eseguito, il cui sapore deciso del baccalà dalla consistenza cremosa ben contrastava con la delicata croccantezza dei fiori di zucca. Semplicemente sfizioso. Primo piatto: Tagliolini al tartufo nero e Tortelli neri farciti con mozzarella e serviti con salmone fresco marinato agli agrumi. Due piatti ben eseguiti, nei quali i sapori delle materie trasmettevano al palato il piacere di gustare ingredienti tipici, ma con sapiente rivisitazione, specie per i tortelli, la cui marinatura agli agrumi del salmone fresco offriva una piacevole sensazione di freschezza e delicatezza. Secondo piatto: per il mio commensale Filetto d’orata arrostito con porcini e spinacini novelli. Piatto difficile da eseguire per la diversità delle consistenze e per il contrasto dei sapori. Per me, goloso e desideroso di continuare con altre variazioni del baccalà, scelgo il tipico baccalà alla vicentina con polenta. Ormai sazi, l’idea del dessert fu abbandonata, nonostante la discreta varietà di proposte tutte fatte in casa. Ma la nostra decisione fu presto modificata dall’invito ad assaggiare una loro specialità: zuppa di pesche al vino rosso con gelato alla mentuccia. Ordinammo una porzione in due. Non ci fu pentimento! Commento: ristorante caratterizzato da servizio attento, puntuale e cortese. Uso di materie prime freschissime e di qualità, con un menù “tradizionale” ma ben rivisitato, le cui porzioni sono più che apprezzabili per quantità, esecuzione e presentazione dei piatti. Conto finale, scontato, comprensivo di due bottiglie d’acqua e due caffè, 61 euro. Un ottimo rapporto qualità prezzo. Modesto il rincaro dei vini. Una cena semplicemente fantastica! Complimenti ai gestori!
Si riconferma un ottimo locale...
di Luca Ceolin (ceolin_luca@yahoo.it)
Ristorante già recensito nel marzo del 2010 (con il quale avevo inaugurato la mia esperienza RCP), ci siamo tornati con piacere per l'ottimo ricordo che ci aveva lasciato. Il menù del locale è tradizionale ma non mancano alcuni spunti innovativi e sono sempre presenti alla carta alcune specialità vicentine come il classico baccalà. Ben accolti dai titolari, vista la calda serata ci siamo accomodati all'esterno (bellissima vista su Piazza Castello). Per iniziare abbiamo scelto come antipasti fiori di zucchine in crosta di riso ricoperti da baccalà ed il classico baccalà mantecato con polenta bianca brustolà (quest'ultimo già assaggiato lo scorso anno). Entrambi buonissimi. In particolare ho apprezzato l'originalità e l'equilibrio dei fiori di zucchine. Per primo io ho optato per tortelloni neri farciti con mozzarella e serviti con salmone marinato all'arancia e tagliatelle verdi con porcini, fiori di zucchine e formaggio misto caprino-vaccino per mia moglie. Ottimi entrambi. Per secondo ho scelto baccalà alla vicentina. Piatto ottimamente eseguito anche se poco estivo (ovviamente la responsabilità è mia se ordino un piatto non adatto alla stagione, ma sono stato indotto all'errore dal ricordo dello straordinario baccalà assaggiato l'anno prima). Per dessert ho preso zuppa di pesche al vino rosso con gelato alla mentuccia e un calice di recioto. Il conto totale per 2 antipasti, 2 primi, un secondo, un dessert, una bottiglia di acqua ed un calice di vino è stato di 41€. In conclusione un ottimo locale con un eccellente rapporto Q/P. che si distingue anche per il servizio sempre presente e cortese (ad esempio è sempre stato portato a mia moglie un piatto vuoto anche quando la portata era stata ordinata solo da me). Riconfermo il giudizio positivo già espresso e lo consiglio vivamente!
Tanto buono da tornarci
di Giandomenico Scalco (scalcogiadomenico@libero.it)
Dopo aver cenato per la prima volta a febbraio siamo tornati ben volentieri, il servizio attento e cordiale, selezionando con cura i sapori della stagione e gli abbinamenti al buon vino... di certo è entrato tra i nostri preferiti!
scoppiettanti sapori nel centro di vicenza
di Federica Fabris
Grazie alla felice posizione, una cena agli schioppi può essere un ottimo e gustoso inizio per una bella serata nel centro storico di vicenza. L'ambiente è curato anche se piuttosto informale, con la saletta sulla destra (rispetto all'entrata) che è sicuramente la più carina, con un bella parete dipinta sullo sfondo. Abbiamo iniziato con un antipasto a dir poco delizioso, un soufflé di bruscandoli (che a pieno titolo era stampato nel menu in prima pagina) dove l'erbetta nostrana era valorizzata al pieno della sua potenzialità. Abbiamo preso poi due secondi diversi: pesce e una tagliata di carne, entrambi molto buoni soprattutto la tagliata con fette regolari, di giusto spessore e cotte come lo si era richiesto (piatto questo che, anche se si trova spesso in diversi ristoranti, non sempre è all'altezza). Felice anche la scelta del tiramisù come dessert. Agli schioppi, riassumento, si valorizzano ricette tipiche della tradizione magari un po' riviste per venire in contro ai gusti più moderni, si presenta bene il piatto senza stranezze, insomma si punta sul far bene senza strafare arrivando così a proporre un menù ottimo che può soddisfare i palati più fini (e il tipo di clientela che abbiamo notato quella sera lo dimostra). Buono il rapporto qualità/prezzo. Federica e Nicola
Una piacevole sorpresa da consigliare!
di Monica D.
Non avevo mai mangiato in questo ristorante da molti vicentini bollato come "turistico". E' stata una piacevole sorpresa scoprire un ambiente accogliente, ottimo servizio, un menù di tutto rispetto che propone piatti di stagione e tipici della zona come il baccalà, il tutto ad un passo da casa. Non esiterei a consigliarlo ad amici e parenti.
Personale veramente gentile
di Laura Volpato
Il posto è sobrio ma molto curato e il personale veramente gentile! Il menu che abbiamo scelto è il seguente: Antipasti: baccalà mantecato con polentina bianca abbrustolita (ottimo), piatto di affettati e formaggi misti (molto assortiti e di ottima qualità); Primi: bigoli "agli schioppi" (leggermente piccanti e molto gustosi), gnocchetti alle erbe (gusto molto delicato). Dessert: tortino di mele e pinoli con camomilla (particolare l'associazione con l'infuso,che -non ci crederete- ma esalta assai il sapore del dessert) Il tutto per un buon rapporto qualità/prezzo! inoltre, la promozione 50% è fantastica!
La prima volta
di Luca Battanoli (battanoliluca@alice.it)
E' stata la nostra prima uscita da "tesserati" e devo dire che è andata oltre ogni nostra aspettativa. Il locale si presenta grazioso, ricercato e molto accogliente. Appena siamo arrivati siamo stati accolti in maniera molto cordiale e ci siamo subito sentiti a nostro agio, il menù presenta una discreta scelta di piatti della nostra trazione vicentina rivisitati (carne e pesce) e una buona lista vini. Mia moglie ed io abbiamo optato per un risotto agli "Sci-opetti" mantecato con il "blu dei berici" (formaggio erborinato molto saportito) e dobbiamo dire che era veramente buono, la mantecatura perfetta ed il gusto delicato ma intenso, da provare. Per secondo la mia compagna ha preso un'ottima tagliata, molto tenera, accompagnata con delle patate al forno, io ho provato le polpettine di coniglio con il "radeseo" accompagnate con polenta grigliata, vi dico che sono veramente squisite, da prendere assolutamente. Per finire una bauletto di sfoglia con crema, fragole e gelato al pistacchio, delizioso. Tutti le pietanze oltre ad essere buone sono state presentate molto bene, anche l'occhio vuole la sua parte. Per ultimo ma non per importanza il prezzo (basso) che abbiamo pagato usufruendo dello sconto è stato un'altra gradita sorpresa a fine cena. Se vi capita di passare per il centro di Vicenza o dovete organizzare un'uscita questo locale merita di essere provato. Noi ci ritorneremo di sicuro. Luca e Natasa
Quattro passi in centro...
di Andrea G.
E' stato il nostro primo appuntamento con "Ristoranti Che Passione", assieme ad una coppia di altri soci. Innamorati di Vicenza, del suo piccolo centro storico, innamorati della storia che abbiamo vissuto da sempre in questa città, abbiamo scelto un ristorante che vediamo da quando siamo piccoli, nascosto dietro un angolo di Piazza Castello, che spia i passanti come un bambino che gioca a nascondino e sbircia da dietro un muro. Poco prima di recarci al ristorante incontriamo un amico che ci racconta che è un posto famoso per il "Baccalà"; ancora meglio per noi che siamo a caccia del "cuore vicentino". Accolti con gentilezza e cordialità, in un ambiente piccolo ma molto ben tenuto e familiare ci siamo accomodati per scegliere. Abbiamo scelto di prendere un antipasto a metà: e già qui ci buttiamo sul noto pesce nordico e quindi baccalà mantecato. Servito con polenta bianca, molto delicato, morbido. Ottimo. Scegliamo di continuare con un primo a testa diverso, per poter assaggiare un pò di più. I tortelli di zucca erano veramente deliziosi. Buoni ma senza particolari entusiasmi i bigoli della casa detti "agli schioppi", con ragù e funghi champignon, che forse non sono una scelta particolarmente raffinata. Per secondo uno di noi sceglie il "famoso" baccalà (il locale fa parte di quelli selezionati dalla confraternità). Niente da dire. Spettacolare. Delicato, saporito, con polenta gialla, ogni boccone era una nota speciale sul palato. Il più buono che abbia mai mangiato. Anche qui l'altra scelta è però meno felice: salame ai ferri; buono, ma senza infamia nè lode, ci aspettavamo di più. Il tarassaco abbinato era una scelta perfetta se si ama il suo gusto amarognolo (a me piace molto, ma a mia moglie un pò meno). Ad accompagnare il pasto il vino scelto è stato un Tai Rosso veramente gustoso, fruttato, che si sposava benissimo con il baccalà. Il dolce che ho scelto non mi ha particolarmente intrigato, ma credo di aver sbagliato a non aver preso il dolce della tradizione, la ben nota "putana", che altri soci mi han detto essere veramente buona. In conclusione un ristorante "intimo" nel cuore di Vicenza, che ti sa regalare un'ottima ospitalità e dei piatti speciali, se si sceglie il menù giusto. ANDREA e PAOLA
commento n.869
di NICOLETTA PONCHIA (nicoemarco@gmail.com)
Buonissimo il risotto zucca e spinaci. Peccato non aver potuto ordinare altro, eravamo di passaggio molto veloce.
Un ottimo ristorante
di Mariano L.
Locale tranquillo e ben curato, servizio ineceppibile, molto buona e varia la carta dei vini, di ottima qualità, ampia scelta dei piatti con particolare attenzione alla tradizione locale, molto buoni i desert, presentati con un piatto che sembrava un'opera d'arte, era un peccato mangiarli, ma ne è valsa la pena. Giusto rapporto qualità/prezzo. Una serata piacevole, ristorante da consigliare. Terry e Mariano
commento n.805
di Giuseppe M.
Ambiente grazioso, per passare una piacevole serata con piatti ben curati. Da consigliare
piacevole sorpresa...appena varcata la soglia
di DANIELA LAZZARO
vista la posizione e lo stile sobrio dell'esterno...non ci aspettavamo un ambiente così curato, intimo e accogliente. piatti gustosi e ben presentati da un attento servizio. felici di essere stati smentiti fin dalla soglia!
serata romantica a vicenza
di Matteo Trevisan
Ci siamo passati mille volte e mai eravamo entrati!!!ma grazie a ristoranti che passione abbiamo colto l'occasione.il ristorante è molto curato così come i piatti.Davvero buono il rapporto qualità/prezzo. Sicuramente consigliato! Matteo e Lucia
Serata romantica
di Marco Dalla Guarda (markfromlook@gmail.com)
Per festeggiare il nostro anniversario cercavamo un posticino romantico..e lo abbiamo trovato ! Bella la sala con piccoli tavoli che favoriscono l'intimità, attento e molto cortese il servizio, curati i piatti nella presentazione e nella qualità degli ingredienti. Tra tutti ha spiccato il risotto ai fiori di zucchine e porcini..favoloso !
Una serata speciale
di marco rasotto
Da sempre incuriosito da questo ristorante, abbiamo scelto una serata speciale per provare la bontà della sua cucina... L'ambiente è accogliente e la posizione nel centro storico lo rende davvero affascinante; Il servizio è ottimo e i piatti sono molto colorati e ben presentati. Ci siamo abbuffati con antipasto primo e secondo davvero ottimi e particolari come le tagliatelle di seppia spadellate (consigliatissime!!)! Che dire.. complimenti!
La passione che sempre vorresti
di Marco Di Naro
mercoledì sera,centro di vicenza, tanta fame e un po di caldo. Per fortuna c'è un tavolo prenotato per me,la mia ragazza ed un'altra coppia di amici, nel giardinetto esterno di questo ristorante. Arriviamo e subito veniamo accolti molto bene dalla gentilezza del proprietario che ci fa accomodare al nostro posto. Non vedo l'ora di ricevere il menù. Già gli antipasti mi mettono in imbarazzo, ci sono tante cose che sembrano sfiziose; alla fine opto per una millefoglie di melanzane con pomoidorini e crema al pesto (una delicatezza estrema, ottimo antipasto estivo); come primo piatto scelgo i tagliolini al tartufo (profumo molto invitante,quantità giusta e gusto del vero tartufo). Per il secondo vado sul classico : una tagliata al rosmarino con patate al forno ; la scelta si rivela azzeccata, la carne è fantastica, neanche un filo di grasso e molto gustosa. Potrei essere a posto così, ma la mia golosità mi spinge a prendere un dolce e quando leggo le proposte non ho dubbi : semifreddo al gusto di pino,con scaglie di cioccolato e miele aromatizzato alla grappa (lo consiglio a chiunque provi il locale in questo periodo). Tutta la serata è stata condita da un'attenta presenza del proprietario (parlando con lui si nota l'assoluta passione con cui svolge questo lavoro) e del cameriere, veramente gentili e disponibili . In ultimo una menzione al rapporto qualità/prezzo : se ci fosse la sesta stellina per la votazione, questo locale se la meriterebbe sicuramente. Con la tessera si spende veramente poco (io di 3 portate,dolce e 1 calice di vino ho speso 26€) ma anche senza le cifre non lievitano eccessivamente e la qualità vale in pieno la spesa. Non mi resta che straconsigliarlo e dire che ci tornerò, magari per cenare all'interno, in quanto il locale ha uno stile veramente impeccabile e curato.
a cena con il palladio!
di Marco Bedin
mille volte ero passato e mai ero entrato!!!ma grazie a ristoranti che passione ho colto l occasione il ristorante è molto curato tutto gira attorno al palladio dai menu all arredamento la cucina veramente genuina e legata al territorio gli gnocchi fantastici come i fiori di zucca e poi un ottima carta dei vini
Ottima serata
di Andrea Cudris
Cenato direttamente sulla piazzetta antistante, siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla squisita gentilezza del proprietario e dalla sua cortese disponibilità. I due antipasti che abbiamo presto si sono rivelati davvero ottimi: un baccalà mantecato delicatissimo ed equilibrato e dei fiori di zucca ripieni davvero originali e squisiti. Buoni i primi piatti provati, di nuovo squisiti i dessert. Davvero buono il rapporto qualità/prezzo. Sicuramente consigliato!
SERATA MAGNIFICA
di Luca Ceolin (ceolin_luca@yahoo.it)
Come prima esperienza con la card chepassione siamo stati venerdì 26/3 in questo ristorante in centro Vicenza. Siamo stati subito accolti con gentilezza dal proprietario ed accompagnati al nostro tavolo. L’ambiente è intimo e carino, con i 2 schioppi appesi nel muro del bancone ed i bagni con i lavelli ricavati da pentoloni di rame. Come antipasto abbiamo preso il Baccalà mantecato con polentina bianca brustolà e un altro antipasto di cui non ricordo il nome, ma che era uno sfornato con base di parmigiano. Entrambi ben presentati e di ottima qualità. Come primi, tagliolini al tartufo e tortelloni con fonduta di Asiago. Ottimi i tortelloni ed eccellenti i tagliolini al tartufo. Questi ultimi in particolare un must per chi cenasse nel locale. Per secondi io ho mangiato Tagliata di manzo al rosmarino con patatine arrosto mentre mia moglie un piatto vegetariano con formaggio e verdure. Anch’essi all’altezza dei piatti precedenti. Abbiamo concluso la cena con i dessert. Per tutta la cena il servizio è stato veloce e soprattutto molto gentile. In totale abbiamo speso 47 € per 2 antipasti, 2 primi, 2 secondi, 2 dessert e 1 litro di acqua, ma anche senza la card il ristorante presenta un ottimo rapporto qualità/prezzo, dove la qualità è intesa sia per la presentazione e la bontà delle pietanze che per il servizio sicuramente molto gentile ed appropriato per una romantica cena!
Bella serata di compleanno
di Antonio Scalari (antonio.scalari@gmail.com)
Accoglienza molto buona, titolare premuroso e simpatico. Ho mangiato un ottimo baccalà mantecato che raccomando. Il tutto ha contribuito comunque a passare una serata in armonia. Il titolare gira per i tavoli, consiglia e tiene tutto sott'occhio per il completo soddisfacimento del Cliente. Molto attenti e professionali non perdono comunque la caratteristica dell'affabilità
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Antico Ristorante Agli Schioppi
Promozione non valida: San Valentino - Eventi cittadini - Fiere Orafe
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- Antico Ristorante Agli Schioppi Cena dei SOCI CHE PASSIONE a Vicenza
Era da tempo che volevamo fare una cena dedicata ai soci RCP e a quanti vogliono conoscere lo spirito CHE PASSIONE! Il prezzo non può che essere accattivante per riunirci numerosi insieme a Riccardo Penzo, l'autore del network. Iniziamo a Vicenza, in centro storico, con l'Antico Ristorante Agli Schioppi, uno dei ristoranti premiati nel 2011. MENU: Finissima di Sorana marinata alla maniera palladiana, su insalatina novella e pistacchi croccanti. Insalatina di "rampussoli" su cialda croccante di parmigiano, con lardo fuso e aceto rosso. Tortelli di casa con tartufo dei Berici, Asiago e cipolla stufata. Coscia di faraona in tecia con radicchio di Treviso e polentina morbida. Sorbetto al Campari prima delle frittelle e crostoli dello chef per cominciare il carnevale! Vini in abbinamento ai piatti della cantina Zonta di Bassano. Prezzo alle coppie RCP 25 € p.p. su prenotazione, gli altri 30 €. INFO 0444 543701